Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.
Il romantico guarda la luna e sospira.
Il razionale guarda la luna e si chiede quanto sia lontana.
Il l’irascibile guarda lo stolto e s'incazza.
Il mistico guarda il dito e dice «Sta indicando la luna».
Il filosofo guarda il dito, poi la luna e si chiede se in realtà il dito non stia indicando qualcosa nascosto dietro la luna.
L’igienista guarda il dito e pensa “Chissà quanto sporco sotto a quell’unghia”.
Il maniaco guarda la luna e pensa ad una vecchia canzone di Zucchero.
Il ladro non guarda nè il dito nè la luna e si fotte i portafogli di tutti.
Il politico guarda la luna e pensa “Se glie la prometto mi rieleggono di sicuro!”.
Il bambino sulla luna c’è già stato.
Lo strabico guarda la spalla del saggio (credo).
Il paranoico non alza lo sguardo perchè è tutto uno scherzo (appena mi distraggo mi tirano un gavettone, o mi danno uno schiaffo, o...).
Il cieco è sicuro di non sbagliare.
L’indeciso sembra stia seguendo una partita di ping pong tra il dito e la luna.
Lo psicologo guarda il dito e pensa “Chiaro simbolo fallico”.
Il turista fa una foto
Il lupo guarda la luna ed inizia a cantare.
La luna guarda giù e vede una ventina di puntini che si agitano, e nemmeno immagina che lo facciano per lei.
Ululare alla luna
There are no strangers here, only friends who never met
venerdì 9 marzo 2012
domenica 4 marzo 2012
Liberation
Forse Rossella Urru, la cooperante italiana rapita mesi fa è libera.
Lo spero veramente, la notizia mi renderebbe felice, però, (forse perchè ho digerito male, chissà) mi sono ritrovato a pensare a tutti quelli (me compreso, per carità...) che su Facebook e Twitter hanno condiviso link e "lanciato appelli" per la sua liberazione.
Sono preoccupato che un buon numero di queste persone si possa sentire l'eroe del giorno, cullato dalla convinzione che Rossella sia stata liberata grazie agli appelli suisocial networks.
Se Rossella è libera è perchè qualcuno (e non intendo il goerno italiano) ha accettato di pagare un riscatto, economico o politico, e non certo perchè chi l'ha rapita ha letto gli appelli.
Sono dell'idea che i social networks siano un ottimo mezzo per tentare di influenzare la politica e la società "dal basso", perchè danno un'idea della quantità di persone che condividono una determinata posizione, ma da lì a rappresentare un vero strumento di pressione ce ne passa ancora parecchio, soprattutto per colpa di chi rifiuta di riconoscere che sono rimasti uno degli ultimi strumenti di espressione vagamente democratica, con tutti gli aspetti positivi e negativi del termine.
venerdì 24 febbraio 2012
Mistakes
La Gelmini ha reagito alla notizia dell'errore nella misurazione della velocitá dei neutrini commentando: "Non sono piú veloci della luce? Allora non ero l'unica a sbagliarmi!"
...ma i ricercatori hanno commesso un errore di misura di 60 nanosecondi, tu hai detto che esisteva un tunnel di 650km! Ci sará una certa differenza di magnitudo tra i due errori?
giovedì 23 febbraio 2012
Buongiorno, servizio tecnico... (Utenti od UtOnti?)
Piccola premessa. Da un anno lavoro per una multinazionale la cui sede europea é qui a Dublino. Il mio rulo é analista tech services, per cui oltre a seguire progetti di vario tipo (Knowledge Management, controllo qualitá, redazione di documentazione tecnica) devo fare servizio tecnico IT ai dipendenti della multinazionale in Europa ed Africa.
Voglio riportare qui qualcuna delle conversazioni piú curiose che mi sono capitate. Se qualche frase sembra strana é perché alcune volte si parlava in italiano, altre in inglese ed altre ancora in francese.
Lupo: Buongiorno, servizio tecnico sono Massimo.
Utente: Salve, sono Chiara dall'Italia...
(certo, del migliaio e piú dipendenti che l'azienda ha in Italia c'é una sola Chiara....)
L: Buongiorno, servizio tecnico sono Massimo.
U: Buongiorno, non riesco piú ad aprire l'applicazione (omissis)
L: Non c'é problema, ora mi connetto al suo pc e risolviamo. Ecco, ora dovrebbe vedere una finestra in cui le si chiede di autorizzare la mia connessione da remoto.
U: Sí, eccola.
...
...
...
Che faccio, clicco OK?
(ma no, stiamo qui a far nulla un paio d'ore, tanto non abbiamo un tubo da fare...)
L: Buongiorno, servizio tecnico sono Massimo.
U: Buongiorno, non riesco a connettermi alla VPN
L: Vediamo: che sistema usa? quello vecchio (omissis) o quello nuovo (omissis)?
U: Non so...
L: (cominciamo bene...) Ma clicca sull'icona (omissis) o apre Explorer e digita l'indirizzzo (omissis)?
U: E che ne so, quello devi dirmelo tu! Pensavo che il servizio tecnico fosse piú preparato...
(Scusami, il corso di lettura del pensiero inizia soltanto la settimana prossima!)
L: Buongiorno, servizio tecnico sono Massimo.
U: Pronto? Senti, non mi funziona piú il coso...
L: Mi scusi, non ho capito. Cosa non funziona piú?
U: Il coso lí, quello che ci faccio le cose...
(oddio, la hotline sui disturbi del linguaggio non era un'altra?)
L: Buongiorno, servizio tecnico sono Massimo.
U: Buongiorno, stamattina aprendo (omissis) ho avuto un messaggio d'errore e non vorrei che ci fosse qualche problema.
L: Vediamo... cosa diceva il messaggio d'errore?
U: Non lo so, ho cliccato su "Yes" e l'ho chiuso, non son stato leggerlo...
(hai ragione, scusa... il fatto é che la sfera di cristallo é a lucidare...)
L: Buongiorno, servizio tecnico sono Massimo.
U: Ciao, non mi funziona (omissis), non manda piú lvia le mail...
L: Vediamo, fammi connettere... ok, vediamo un po': (soffoca una bestemmia) ma stai cercando di mandare una mail con un allegato da 1.7 Giga!
U: ...troppo grande?
(no, se vuoi che il server mail si faccia spuntare i piedi ed esca dalla sala tecnica per aggredirti...)
L: Buongiorno, servizio tecnico sono Massimo.
U: Ciao, non mi funziona (omissis), non manda piú lvia le mail...
L: Vediamo, fammi connettere... ok, vediamo un po': (soffoca una bestemmia) ma stai cercando di mandare una mail con un allegato da 1.7 Giga!
U: ...troppo grande?
(no, se vuoi che il server mail si faccia spuntare i piedi ed esca dalla sala tecnica per aggredirti...)
mercoledì 22 febbraio 2012
La riva bianca la riva nera
Io non ho capito perchè in Italia ognuno pensa sempre e costantemente al proprio orticello, salvo poi generalizzare una volta passata la staccionata (ed il fossato, ed il filo spinato, il campo minato ed il ponte levatoio) che lo difende.
Mi spiego: quando si tratta di tirarsi fuori da lavori, tasse e più generalmente situazioni/imposizioni scomode, l'italiano medio è campione di eccezioni: "Eh, ma il mio caso è diverso", "Giusto, però io non posso aderire" e frasi del genere sono la regola.
Poi succede che un procuratore come Giancarlo Caselli segua la procedura nei confronti di una ventina tra le migliaia di No Tav perchè pare che abbiano protestato con troppa veemenza e violenza e parte il coro di "Volete criminalizzare il movimento".
Sarà che qui siamo distanti e gli echi delle dichiarazioni arrivano attutiti, ma mi sembrava di sentir parlare il Pdl... i magistrati sono dei santi quando gli indagati sono gli altri, ma non appena avanzano l'ipotesi che una piccola parte dei dimostranti abbia avuto comportamenti violenti allora tentano di criminalizzare l'intero movimento.
Ma i No Tav non si dissociavano da ogni comportamento illegale?
Se fossi un No Tav (intendo se fossi stato a manifestare, la mia opinione personale è molto simile a quella del movimento) sarei stao io stesso a denunciare i delinquelti, e sarei felice che gli impedissero di rovinare altre manifestazioni...
...ma forse io sono un italiano atipico, e forse è proprio per questo che me ne sono andato...
sabato 11 febbraio 2012
Habits
Ho avuto un blog per quattro o cinque anni, e postavo con una certa regolarità ed una discreta frequenza.
Quando poi sono diventato papà non ho più avuto molto tempo per scrivere, e il blog è lentamente andato alla deriva fino a cadere definitivamente nel dimenticatoio per un tempo lunghissimo.
Recentemente, l'avviso da parte di Splinder che il blog sarebbe stato "dismesso" e sarebbe andato perduto mi ha fatto pensare che forse era il momento di ricominciare a scrivere (oltre ad essere il momento di salvarsi il vecchio blog prima che anni della mia vita e dei miei pensieri ed emozioni venissero "dismessi").
Il problema è che la disabitudine, unita al fatto che ora i bimbi sono due ed il tempo è comunque poco, non aiuta e ricominciare a scrivere si sta rivelando un tantino più difficile diquello che credevo.
...chissà perchè le uniche abitudinio che anche se sospese per anni si riacquistano in un niente sono quelle malsane...
Etichette:
Elucubrazioni
Ubicazione:
Dublino, Co. Dublino, Irlanda
venerdì 10 febbraio 2012
TGIF
Ci sono settimane che ti lasciano più "cotto" di altre. Settimane lavorative di cinque giorni che ti lasciano addosso stanchezza e stress come se fossero durate un mese.
Questa settimana è stata una di quelle. Il week-end ha cominciato ad essere un pensiero ricorrente già da martedì, e sotanto la prospettiva di passare due giorni con Lei ed i bimbi mi ha permesso di arrivare ad oggi pomeriggio senza farmi saltare qualche valvola.
In tutta onestà, arrivare a casa e trovare la mia principessa con la febbre ed una possibile varicella non è stato quello che mi aspettavo, ma almeno avrò l'occasione di coccolarmela ancora di più.
...se solo riuscissi a ricordare se da piccolo ho avuto la varicella o meno...
lunedì 6 febbraio 2012
Principesse
In quanto padre di una meravigliosa bimba di 4 anni che adora i libri (Grazie Signore!) ed in generale le storie, mi ritrovo molto spesso ad avere a che fare con Principesse e simili.
La mia piccola, per capirci, si ritrova con l’occhio immancabilmente lucido durante la scena di Rapunzel in cui Flynn, dopo averle tagliato i capelli, le sospira l’ultimo saluto.
Io, personalmente, mi ritrovo piú spesso a pensare a quali vite, dopo le avventure da loro vissute, queste ragazze potrebbero condurre.
Immaginiamo per esempio una conversazione tra Cenerentola, Biancaneve, Aurora (la bella addormentata) e Belle (quella della Bestia) a proposito di uno di quei balli di beneficenza che tanto riempiono la vita di nobili ed affini:
Biancaneve - Bello il ballo ieri sera, vero? Io mi sono divertita un mondo!
Aurora - Non so, il buffet era delizioso ma la musica non mi piaceva per niente...
Biancaneve - Per forza la musica non ti piaceva, sei rimasta indietro di un secolo! Come fa a piacerti certo vecchiume?!
Cenerentola - Dai, non la prendere in giro, pensa a tutti gli stuzzichini, i canapé, il finger food che ti sei persa...
Biancaneve - Non me li sono persi, li ho rifiutati con convinzione! Sai che io mangio solo quello che cucina la mia cuoca di fiducia, no?
Belle - Meglio cosí, ce n’era di piú per noi. Quando il mio principe ha fame diventa un animale! Piuttosto, Cenerentola, ad un certo punto sei sparita, come mai?
Cenerentola - Non so, mi succede ad ogni ballo a cui vado: intorno a mezzanotte provo sempre l’impulso di scappare via... a volte riesco a combatterlo ma piú spesso mi ritrovo a scappare via dalle feste con le scarpe in mano.
Belle - Dai, a noi puoi dirlo che scappi perché hai paura che facciano pulire tutto a te... possiamo capirti, ognuna di noi ha qualche piccola idiosincrasia. Io per esempio mmi metto a strillare ogni volta che mi regalano delle rose...
Aurora - Zzzzzzz.....
venerdì 3 febbraio 2012
sabato 21 gennaio 2012
Pro forma
Siccome su Splinder stavano per "dismetterlo" insieme a tutti gli altri, mi sono operato per esportare il mio vecchio blog (anni di ricordi non potevano essere abbandonati in questo modo).
Il problema è che Blogspot non importa files xml creati con altre piattaforme (what's the use then?)
Comunque, se qualcuno passasse di qua si ricordasse di un lupo un po' fuso che aveva un blog su splinder, mi contatti su Facebook (Massimo Fermo, sono l'unico ed il solo), prometto di non sparire anche da lì!
Ciao a tutti, take care
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